DIRIGENTE SCOLASTICO
dott.ssa Anna Bonarrigo
Il dirigente scolastico Anna Bonarrigo:
- Il Dirigente, responsabile e rappresentante legale della scuola, assolve a tutte le funzioni in ordine alla direzione e al coordinamento, alla promozione e alla valorizzazione delle risorse umane e professionali, nonché alla gestione delle risorse finanziarie e strumentali, al controllo del servizio di cui è il garante, con connesse responsabilità in relazione ai risultati. A tal fine egli assume le decisioni ed attua le scelte di sua competenza volte a promuovere e realizzare il Progetto di Offerta Formativa sia sotto il profilo didattico-pedagogico, sia sotto quello organizzativo e finanziario. Il Capo d’Istituto assicura la gestione unitaria dell’istituzione scolastica nel perseguimento dell’obiettivo della qualità e dell’efficienza e dell’efficacia del servizio scolastico; a tal fine assicura l’esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali ed esercita le specifiche funzioni di ordine amministrativo.
- I compiti connessi alla funzione dirigenziale sono:
- presiedere il Collegio dei Docenti, il Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti, i Consigli di Classe, la Giunta esecutiva del Consiglio d’Istituto;
- curare l’esecuzione delle deliberazioni adottate dai predetti organi collegiali e dal Consiglio d’Istituto;
- procedere alla formazione delle classi e formulare l’orario settimanale delle lezioni sulla base dei criteri generali stabiliti dal Consiglio d’Istituto e delle proposte del Collegio dei Docenti;
- assegnare alle classi i singoli docenti, tenendo conto dei criteri generali fissati dal Consiglio d’Istituto e delle proposte formulate dal Collegio dei Docenti;
- promuovere e coordinare, nel rispetto della libertà d’insegnamento, insieme al Collegio dei Docenti, le attività didattiche, di sperimentazione e di aggiornamento nell’ambito della scuola;
- predisporre il piano annuale delle attività specificamente connesse all’attività didattica, inclusa la programmazione educativo - didattica, e con il funzionamento della scuola, ivi compresi i criteri di organizzazione degli scrutini ed i rapporti con le famiglie;
- adottare o proporre, nell’ambito della propria competenza, provvedimenti resi necessari da inadempienze o carenze del personale docente e non docente;
- coordinare il calendario delle assemblee nella scuola;
- tenere i rapporti con l’Amministrazione scolastica nelle sue articolazioni centrali e periferiche, con gli Enti locali che hanno competenze relative alla scuola e con gli organi del Distretto scolastico;
- curare i rapporti con gli specialisti che operano sul piano medico e socio-psicopedagogico;
- curare l’attività di esecuzione delle norme giuridiche e amministrative riguardanti gli alunni e i docenti, ivi compresi la vigilanza sull’adempimento dell’obbligo scolastico, la di disciplina delle assenze, la concessione delle ferie, dei permessi e delle aspettative;
- adottare i provvedimenti di emergenza strettamente necessari e quelli richiesti per garantire la sicurezza della scuola, del personale e degli alunni;
- eseguire e fare eseguire la normativa;
- stipulare i contratti di lavoro a tempo determinato per il conferimento di supplenze temporanee;
- scegliere il docente con funzioni vicarie tra i docenti collaboratori;
- curare la convocazione degli Organi collegiali di cui è presidente e la prima convocazione del Consiglio d’Istituto;
- curare la buona conservazione dell’edificio, del suo arredamento e del materiale didattico e scientifico;
- trattare con gli Enti locali, con altri Dirigenti e con qualunque altro ufficio per affari della propria scuola;
- curare i rapporti con le famiglie;
- vigilare sull’adempimento dei propri doveri da parte del personale docente e non docente;
- tutelare la buona reputazione della scuola;
- prendere in consegna i beni in uso e di proprietà della scuola.